giovedì 25 luglio 2024

Quora, post di Carlo Coppola condiviso da me.

Riporto, nel seguito un interessantissimo post di Carlo Coppola, trovato spulciando Quora. Lo condivido in pieno perché anche io so che le cose stanno esattamente così. Vive in/a Tashkent, Uzbekistan (2015–presente)29 giu IL PIANO "B" DEGLI AMERICANI. QUELLO CHE SUCCEDE SOTTO I NOSTRI OCCHI SENZA CHE NE COMPRENDIAMO LE MOTIVAZIONI Faccio un post di quelli miei noiosi. Di quelli che nessuno vuole leggere perchè è più semplice pensare dove andare al mare quest'anno piuttosto che pensare che fine farà l'Italia fra qualche anno senza adeguate contromisure. Quale sarebbe il piano "B" americano? Ammesso che sappiate quale fosse il piano "A". IL PIANO "A". Immagino che sappiate che le guerre si fanno sempre per soldi. Non credo che ci sia qualcuno talmente ingenuo o stupido da pensare che c'entri qualcosa la democrazia, la libertà e menate di questo genere. Il motore delle guerre è sempre il denaro e l'arricchimento di qualcuno a spese di qualcun altro. Sia questo qualcuno un singolo, un gruppo di singoli, una classe, una Nazione intera. Detto questo il piano "A" americano era smontare la Russia. E smontare anche la Cina successivamente. Il golpe del 2014 in Ucraina sarebbe dovuto servire a infliggere un colpo mortale al ventre molle del mondo russo. Piazzare missili a due passi da Mosca. Avere la possibilità di avere una superiorità strategica nel nucleare con la possibilità di abbattere i missili russi non appena fossero stati lanciati. Ma perchè? Non era sufficiente un equilibrio strategico? No. Non era sufficiente. Nel momento in cui Putin una quindicina di anni fa ha pronunciato la parola de-dollarizzazione gli americani hanno immediatamente capito che era l'inizio di un processo che non potevano consentire che andasse avanti. La ricchezza degli USA viene dal dollaro. Da nient'altro che dal dollaro. Gli americani non sono più bravi, più intelligenti, più attivi di qualsiasi altra Nazione progredita al mondo. No. Gli americani hanno il dollaro, hanno stampato dollari al costo della mera stampa e con quelli si sono comprati il mondo imponendo l'uso della loro moneta in qualsiasi scambio commerciale internazionale. E a chi diceva mezza parola giù bombe. Il dollaro è garantito dal loro esercito e dalla loro potenza militare. Un Putin che diceva basta dollari non poteva essere accettato. Si è creato ad arte quindi la situazione giusta in un Paese tradizionalmente vicino alla Russia ma povero e in forte crisi, l'Ucraina. Si pensava al colpo di mano, a privare la Russia dei porti della Crimea, di infliggerle un colpo durissimo nel contesto geopolitico. La Russia invece ha reagito inaspettatamente. Ha messo la Crimea al sicuro in pochi giorni facendo dire ad un generale americano che "l'Ucraina senza la Crimea è una valigia senza il manico". Si è tentato comunque nel Donbass russo e filo-russo. Una guerra civile scatenata da Kiev sotto tutela americana. E' durata un paio d'anni ma poi si è spenta. L'Ucraina non aveva la forza per riprendersi le regioni autonomiste sostenute da Mosca. Si è mandata l'Ucraina in palestra allora. A fare muscoli. Forniture militari, specialisti, sostegno logistico, addestramento dell'esercito. I russi non sono degli scappati di casa però. Tentano la mediazione in ogni modo (protocolli di Minsk 1 e 2, richieste di Putin per un piano di sicurezza condiviso in Europa). Manco pe' niente. Gli americani vogliono provarci e ci provano lo stesso ma i russi li anticipano. Ribaltano il tavolo e invadono l'Ucraina. Com'è come non è siamo ad oggi. La scommessa americana è andata a ramengo, i russi sul campo, fra alti e bassi stanno vincendo la guerra, sono massicciamente in Ucraina e da lì è impossibile sloggiarli. Ma qualche chilometro quadrato di territorio ucraino pensate veramente che interessi agli americani? Non gliene frega niente, meno di niente. E' una scommessa andata male e basta. Lo sanno che la guerra in Ucraina è persa. E quindi piano "B". IL PIANO "B" Il piano "B" è molto più diplomatico del piano "A". Molto più subdolo. Non potendo "spezzare le reni" alla Russia e non potendo impedire lo sviluppo dei BRICS e l'inizio di una massiccia de-dollarizzazione degli scambi commerciali già in atto e che procurerà guai serissimi all'economia americana, pensano bene che l'unico rimedio possibile, benchè come palliativo, sia dare un impulso potente alla loro industria interna più forte. Quella delle armi. Paventano attraverso una massiccia campagna propagandistica che i russi non si fermeranno alle regioni del Donbass ma che invaderanno l'Europa occidentale (delirio…) e che per impedirlo bisogna dare più armi possibile all'Ucraina, svuotare gli arsenali e poi riempirli aumentando al 2% del PIL di ogni Stato aderente alla NATO la spesa militare. Un affare da qualche migliaio di miliardi di dollari (o euro se preferite) in poco tempo che potrebbe dar respiro all'economia statunitense e consentirgli di attutire i contraccolpi della temutissima de-dollarizzazione. Parallelamente costringere la grande manifattura europea a trasferirsi negli USA dove i costi energetici sono molto inferiori a quelli europei senza le economiche forniture russe. Insomma una iniezione di economia solida e vera nell'economia USA che è fatta in gran parte di aria fritta e di supervalutazioni azionarie che prima o poi scoppieranno. E altro che fuochi d'artificio di Capodanno! Il piano "B" non è altro che ricostruire la manifattura USA a spese degli europei sperando che sia sufficiente a tenere in piedi la baracca e sperando che il ritardo rispetto ai cinesi non sia incolmabile. Senza il dollaro gli USA ridiventano un Paese "normale". Non una superpotenza. Una potenza regionale nella migliore della ipotesi con il potere mondiale da spartire con molta altra gente: russi, cinesi, indiani e non si sa chi altro. Ecco come stanno le cose. E noi europei? Noi europei potremmo ritagliarci il nostro angololetto se riusciamo a non farci portare a fondo dagli americani che ci sacrificheranno senza alcun scrupolo se gli farà comodo. Così come hanno sacrificato l'Ucraina senza alzare nemmeno un sopracciglio. Certo l'Europa è un boccone ben più grosso dei poveracci ucraini ma gli USA hanno provveduto a oliare per benino i meccanismi a Bruxelles. Se non ci liberiamo di questa classe dirigente attuale siamo morti. Questo è quanto penso. Questo è quanto vedo. E non sono preoccupato. Sono molto di più che preoccupato. Ho figli.

sabato 20 luglio 2024

Sono cattivo?

Dunque, sembra che per il fine vita volontario sia cambiato ben poco dopo la nuova sentenza della Corte Costituzionale e la volontà del governo. Secondo me si tratta di cavillosità del diritto. Se decido di voler morire per smettere di soffrire, lo stato non può e non deve mettermi dei bastoni tra le ruote perché, secondo il diritto, devo soffrire fino alla fine, talvolta una severa tortura vera e propria. Per fortuna mia questo non è (ancora) il mio caso personale perché grazie alle cure mediche, da me autorizzate, io sto bene, nonostante residui di carcinoma prostatico, occlusione del coledoco e grave insufficienza pancreatica. Se però nel futuro (che spero non troppo prossimo) dovessi trovarmi personalmente nelle condizioni di dover chiedere di venire "addormentato", non voglio ostacoli burocratici o legali che mi impediscano di finire di soffrire. Faccio il caso del mio povero figlio Marco, ammalatosi l'anno scorso di un brutto tumore della pelle all'inguine e morto quest'anno a 53 anni. Per sua fortuna lavorava in Svezia, ricoverato e curato al Carolinska hospital e mandato poi in un hospis quando gli specialisti hanno realizzato che non c'era più niente da fare. Ebbene, quando egli stesso, poveretto, ha realizzato in pieno la sua situazione, ha richesto di venire "addormentato" e li lo hanno fatto senza problemi e con nostro sollievo nel vedere la fine delle sofferenze di nostro figlio. Allora, se sono cattivo, mi auguro che capiti a costoro di voler morire e di non poterlo fare, a chi vuole che altri debbano soffrire fino in fondo la loro tortura; così imparano l'effetto che fà!!! In conclusione, Il governo e lo stato non devono immischiarsi nelle decisioni personalissime di chi deve morire e decide di farlo in modo assistito. Un pò come, ma in misura molto diversa, quando c'è stata la pandemia del covid, che i governi (Conte e Draghi) con l'avallo del presidente Mattarella, hanno palesemente e brutalmente schiacciato la Costituzione sotto i loro piedi obbligandoci a vaccinarci tutti.I giovanissimi dovevano vaccinarsi per andare a scuola, i giovani dovevano vaccinarsi altrimenti non avebbero lavorato; i pensionati dovevano vaccinarsi per decreto legge o beccarsi una bella multa. Per non parlare dell'obbrobrio del lockdown voluto, di sua sponte, da Conte che ha causato la chiusura di molte piccole aziende e vari suicidi, senza che il provvedimento fosse stato richiesto dall'ISS. Ora io posso anche essere ignorante e non voler vaccinarmi per ignoranza, ma è la mia volontà e DEVE essere rispettata. Sono io il proprietario unico del mio corpo e quindi solo io posso decidere se fare una cura oppure no. E agli sciocchi che mi dicono: "se non ti vaccini puoi contagiare altri" rispondo dicendo loro che come gli altri, in varie occasioni, se ne sono fregati di me, allora io adesso me ne frego di loro. Non vi piace? attaccatevi dove dico io. Questo all'epoca delle vaccinazioni di massa anticovid. Ora si scopre che gli effetti avversi, in numero non trascurabile, sono stati secretati in tutta Europa, si scopre che i vaccini non immunizzano affatto e lasciano segni negativi a lungo termine, si scoprono le marachelle della Von der Layen sui vaccini cosiddetti anticovid, si scopre che il green pass altro non era che l'autorizzazione governativa ad infettare chiunque, si scopre che i virologi star TV cominciano a dire la verità, ma ancora in modo troppo soft, si scopre che all'estero sono in corso inchieste della magistratura sulla gestione del covid ed un sacco immenso di menzogne dette in TV dalla cosiddetta "scienza" che ha poi ammesso di non sapere niente di questo covid. Allora, se non sapete niente, non fate l'"ipse dixit"!

venerdì 12 luglio 2024

NON NEL MIO NOME

Stamattina ho letto, sul giornale "Il fatto quotidiano", un bellissimo articolo in prima pagina scritto dal bravissimo Marco Travaglio. Egli evidenzia in tale articolo le più gravi contraddizioni di questa insignificante Europa, vaso di coccio tra i vasi di ferro. Consiglio a tutti noi "gente della strada", con scarsa memoria sui fatti del passato, presi dalle mille difficoltà della vita, dalle preoccupazioni e le rinunce per arrivare a fine mese, tartassati dal fisco, noi poveracci, mentre i ricchi sfondati fanno quel che gli pare e piace; dicevo, consiglio a tutti noi di leggere l'articolo citato così da rinfrescarci la nostra labile memoria e scoprire le gravi contraddizioni di questa bruttissima Europa, da cancellare del tutto e ricostituire sulla base di principii sani, maturi e inviolabili e del tutto indipendenti dagli USA che ora siamo ridotti a far loro i camerieri, anzi i servi degli USA e della NATO. Quest'ultima, ovviamente su disposizioni dall'alto, ben sapendo cosa accade quando due stati nemici si trovano a stretto contatto di gomito (crisi di Cuba, ottobre del 1962, vicinissimi alla guerra atomica totale), trovandosi appunto a contatto di gomito cominciano a sgomitare. Questo è accaduto nel 1962, avevo allora appena 21 anni ma ho avuto molta paura, come del resto, chiunque avesse un minimo di raziocinio. Adesso ci troviamo nella stessa identica situazione, ma dal lato opposto. Prima era l'Unione sovietica a voler installare una sua base missilistica a Cuba, Oggi è la NATO, cioè gli USA, con l'appoggio servile di un'Europa inesistente, a voler installare basi missilistiche accanto alle frontiere russe. Allora, chi è il vero aggressore e chi il vero aggredito? L'Ucraina non c'entra nulla, è solo il grimaldello per tentare l'apertura militare delle frontiere russe. Quando Putin perderà la pazienza, che dimostra veramente notevole, accadrà l'inevitabile. Io al suo posto, la pazienza l'avrei già persa quando tutte le "linee rosse" sono state superate dagli USA. E' ormai tempo, per l'Europa, di revisionare il patto atlantico che serve solo all'egemonia USA e ci riduce a suoi servi obbedienti. Così come è tempo di cancellare questa serva Europa e ricostruirla da zero come Cristo comanda. La prima cosa da togliere subito di mezzo è il maledetto green deal, che costerà decine di migliaia di euro ad ogni singolo proprietario di un appartamento o una singola casa dove abita. Questi non è certamente un riccone, ma uno che con sacrifici e rinunce pluriennali è riuscito ad acquistare una casa ed ora, non disponendo della grossa somma necessaria per soddisfare il green deal europeo rischia di vedersi portare via la casa e abitare sotto i ponti. E' questo che vuole l'Europa per noi?

mercoledì 10 luglio 2024

Effetti collaterali del sondaggio

Come s'è visto varie volte, capita che i risultati elettorali possono oppure no confermare l'esito dei sondaggisti. Un caso contrario eclatante s'è avuto ora in Francia, dove i sondaggi prevedevano una quasi certa vittoria della Le Pen. Ma i sondaggi, talora, non sono seguiti dai votanti, ma sono sempre seguiti dai politici che quindi si muovono in anticipo, per ammortizzare gli effetti dei sondaggi. Però accade che le mosse dei politici hanno, come effetto collaterale, quello di influenzare l'opinione pubblica in senso controammortizzante. Infatti, in Francia, la Le Pen, pur non avendo vinto, in realtà ha vinto nel senso che non aveva mai avuto prima così tanti consensi. La sinistra ha scelto di unirsi in blocco, usando però come collante, una colla che ha come principio attivo la saliva, che com'è noto, non è il collante più efficiente. Questo ha creato a Macron un problema di non poco conto nella formazione di un governo, allora, nell'indecisione del da farsi, ha preso tempo rifiutando le dimissioni dell'attuale premier che, contro lo spirito elettorale del popolo, resta in carica finché Macron non risolverà, in un modo qualsiasi, il suo rebus. Ma pare comunque evidente che qualsiasi modo egli scelga, il risultato finale sarà certamente una quasi ingovernabilità francese. Spunta così al suo esame l'ombra di un governo tecnico. Peccato che i governi tecnici combinano disastri, come s'è visto da noi con i governi tecnici che abbiamo avuto nel tempo. Melenchon si è proposto come premier, in quanto a capo della coalizione con più voti (ma senza maggioranza). Il suo programma populista manderebbe in rovina l'erario francese. Dunque, si deve manovrare contro di lui; ma come? Il dilemma Governo sembra inestricabile e allora resto in stand bye per vedere la soluzione macroniana con grande curiosità. Fortunatamente non è un mio problema. Resta però, per me in quanto italiano, la preoccupazione che il PD voglia ripetere l'errore di Macron usando lo stesso tipo di collante su menzionato, non per ben governare, ma solo per battere la Meloni. Una volta ottenuto questo, ammesso che la Schlein vada al governo, si troverà in una situazione di quasi ingovernabilità simile a quella francese.

martedì 9 luglio 2024

SPESE MILITARI E SEGRETO DI STATO

Siamo in democrazia? se no, lasciamo perdere che è tutto inutile; se si, vogliamo sapere: 1°) Quanto si spende in spese militari per il nostro esercito; 2°) quanto denaro liquido o equivalente del nostro erario è stato dato all'Ucraina; 3°) quanto denaro abbiamo speso in armamenti da dare all'Ucraina; 4°) perché le voci 2 e 3 di cui sopra sono state segretate. Essendo ormai evidente a tutto il mondo che continuare ad aiutare una nazione perdente significa, in pratica ed in effetti, prolungare la guerra all'infinito, perché si continua a farlo? Sembra una cosa fuori della logica, come sembra fuori della logica, vista la situazione sul campo, negare la sconfitta dell'occidente come si ostina a fare tutto l'occidente stesso e continuare a spendere inutile denaro in liquido ed in armamenti che si stanno dimostrando inutili. Mi sorge il sospetto, non infondato, che gli unici a guadagnarci su questa guerra siano proprio gli USA. Grazie ai paesi Bricks, le nostre "pesanti" sanzioni alla Russia, in primis le paghiano noi popoli europei e secondo, sono state fortemente aggirate dalla Russia che ormai se ne può fregare alla grande delle nostre sanzioni. Peccato che noi le paghiamo. Sento ripetere la guerrafondaia e spendereccia frase: "aiuteremo l'Ucraina finché sarà necessario"; o peggio "aiuteremo l'Ucraina fino all'ultimo ucraino". Certo, mica i governanti pagano di tasca propria tali aiuti come, giustamente, non mandano a morire in Ucraina la nostra gente. Usano il nostro denaro (erario) senza farci sapere quanto ne usano, quindi, visto che non è il loro proprio denaro, se ne fregano allegramente del fatto che sia il nostro denaro che dovrebbe servire per garantire un livello dei servizi adeguato alla popolazione. Come pure del fatto che, "grazie" a Conte col suo 110%, il nostro debito pubblico è ormai pressoché fuori controllo.

Salvini in galera???

L'accusa è pesante: sequestro di persona (e omissione di atti d'ufficio). Il PM ha chiesto 6 anni. Ma il governo dice che ha fatto i...