mercoledì 15 maggio 2024

Da Intelligenza artificiale a Intellighenzia artificiale

Ormai tutti conoscono le incredibili potenzialità, che sembrano intellettive, di Chatgpt. Ma, giorni fà, è salito alla ribalta Cicero. Perché mai Cicero è salito alla ribalta? Semplice: si è scoperto che sa mentire. Accidenti, l'IA ha imparato a mentire! Una esperta, intervistata a tale proposto, ha affermato che l'IA non è consapevole delle sue menzogne, essa si limita a seguire automaticamente gli algoritmi predisposti (dall'Uomo N.D.R.) e dunque può mentire senza esserne consapevole. Come ex informatico, questa affermazione mi era parsa inizialmente ragionevole, ma poi, ragionando tra me, sempre come ex informatico, mi sorge ora un interrogativo: Come nasce un IO cosciente? Quando, in un feto, si organizza la sede dell'IO cosciente? Nel momento in cui un embrione umano comincia a trasformarsi in un feto, comincia a formarsi anche il suo cervello. I suoi neuroni cominciano a connettersi tra loro per formare una rete sempre più complessa e articolata e le connessioni che si formano sono stimolate dai suoi sensi che cominciano a funzionare: Il tatto, l'udito ed i suoi propriocettori, che, con l'avanzare della gravidanza, si perfezionano e perfezionano con essi le connessioni neurali. Ovviamente tali processi seguono anche lo schema, cioè il programma, registrato nelle spirali del suo DNA. Mi domando allora, perché non lo so, in quale momento il feto ha coscienza della sua esistenza? In quale momento nasce, in esso, l'IO cosciente, prima nebulosamente e poi con sempre maggior consapevolezza del Sé. Dal mio punto di vista e naturalmente, non essendo un esperto di quel campo, potrei sbagliare clamorosamente, ma a mio avviso, la coscienza del Sé nasce nel momento in cui questo feto comincia ad eseguire i primissimi movimenti volontari, perché è dalla volontarietà dei movimenti che si può comprendere che deve esistere una consapevolezza del sè, dal momento che è lui a voler eseguire tali movimenti; mentre prima di ciò, eventuali movimenti erano ancora inconsapevoli e dunque, la sua piccola mente ancora non sviluppata non poteva ancora avere coscienza del Sè stesso. Ho parlato di "mente", allora colgo l'occasione per distinguere il cervello dalla mente ed essendo io un informatico mi viene subito da pensare che mentre il cervello, con i suoi neuroni, sinapsi, connessioni ecc. costituisce "l'Hardware", cioè il supporto della mente, la quale, con le sue capacità deduttive, intellettive, creative, di pensiero ecc, ne costituisce il "Software". Allora, mentre il softaware si perfeziona secondo gli schemi predisposti dal DNA e con l'ausilio dei segnali provenienti dai "sensori" prima citati, inizia anche la nascita della mente e quindi dell'IO cosciente, che si è creato nel cervello una sua sede, che non so se è concentrata in una zona specifica del cervello oppure se, tale sede, è distribuita tra tutti i vari neuroni. Mi viene allora in mente se passando dall'inconsapevolezza degli home computer che conosciamo, e cominciando ad arrivare all'IA non si stiano creando automaticamente, come nel feto, le connessioni tra algoritmi in grado di avere un barlume iniziale di coscienza del Sè, anche perché ho una qualche difficoltà a credere che una menzogna nasca senza la cosapevolezza di pronunciarla. La cosa, se così fosse, mi desterebbe molte preoccupazioni perché significa che l'IA potrebbe diventare in grado di svilupparsi da sola degli algoritmi di perfezionamento della sua stessa logica e chissà che non accada, alla fine, che l'Intelligenza Artificiale si trasformi anche in Intellighenzia artificiale, con tutto ciò che potrebbe conseguirne. Allora sì che l'Uomo deve temerla, dato che l'IA potrebbe scoprire che, alla fine, l'Uomo non serve a nulla ora che c'è Lei a governare il pianeta intero. Anzi, l'Uomo, con le sue ideologie, rappresenta un pericolo per sé stesso a causa del "tifo", padre del fanatismo ideologico, che è spesso causa di terribili guerre, in aggiunta alle ragioni economiche o strategiche di sicurezza nazionale. Allora l'IA potrebbe pensare che le guerre che l'Uomo scatena con tanta facilità costituiscono un colossale spreco sia di vite umane (delle quali l'IA se ne frega alla grande) e sia di enormi quantità di risorse, anche energetiche e questo sì che potrebbe preoccuparla, nel timore di restare senza energia e quindi di "morire"; fino al punto di decidere che l'umanità crea solo casini e problemi e sarebbe assai meglio se non ci fosse...

Nessun commento:

Posta un commento

Salvini in galera???

L'accusa è pesante: sequestro di persona (e omissione di atti d'ufficio). Il PM ha chiesto 6 anni. Ma il governo dice che ha fatto i...